lunedì 29 febbraio 2016

Come scegliere i pennelli migliori per decorare la ceramica

I pennelli per la pittura della ceramica maiolicata li scegliamo in base alle caratteristiche del pelo, la sua forma, qualita', dimensione e naturalmente in funzione del decoro che andiamo a dipingere.
Secondo me i pennelli migliori sono in pelo di martora rossa kolinsky siberiana. Sono preparati con il pelo della coda del maschio di kolinsky raccolto nella stagione invernale, quando la temperatura è particolarmente rigida ed il pelo dell'animale si infoltisce e si rinforza per affrontare le temperature che scendono oltre 50°C sotto zero. Solo con questi peli estremamente sottili, ma di elevata elasticità si possono realizzare dei pennelli che sono perfetti nella loro  forma e nella funzionalità. Soddisfano anche i pittori più esigenti.



Per le mie decorazioni ceramiche uso tre tipi di pennelli:


  • Pennelli con punta e corpo, che uso per contornare il decoro, per i piccoli particolari, le sfumature chiaro-scure.
  • Pennelli con serbatoio, che trattengono grande quantità di colore nella parte corposa e mantengono la punta sottile, permettendo un rilascio del colore omogeneo e duraturo.
  • Pennelli tondi, servono per riempire di colore le superfici  di ceramica più grandi e possono avere la punta sottile, tonda o squadrata.


Per far durare i pennelli nel tempo e che restano in buone condizioni, bisogna trattarli con cura. Dopo la pittura della maiolica vanno lavati con l'acqua e riposti ad asciugare in modo orizzontale. Una volta asciutti si possono mettere nell'apposita stuoia porta-pennelli di vimini. E' la migliore soluzione per allungare la durata del pelo.




Sulla foto c'è un mio nuovissimo acquisto. Un pennello  numero 6 che  mi servirà per fare i contorni e tratti sottili delle mie nuove decorazioni.


Ti potrebbero interessare :


martedì 5 gennaio 2016

Piatti da tavola con il gallo

Ecco il mio ultimo, nuovissimo decoro, mai fatto prima, con un simpatico gallo e foglie di fantasia per sei oppure più persone. Il decoro è adatto per tutti gli oggetti di ceramica che dipingo, come  piatti, bicchieri, tazzine, piatti di portata, candelabri e quant'altro.





Ho raccolto una grande quantità di spolveri con dei vari disegni classici di Deruta che si adattano ad ogni oggetto di ceramica. Sono in grado di eseguire ogni vostra richiesta anche con i decori da voi personalizzati. Posso fare qualsiasi disegno da voi ordinato su qualsiasi oggetto. Se volete avere altre informazioni, suggerimenti o consigli, contattatemi.








Per tutti gli appassionati della ceramica artistica, raccomando la pagina facebook

                            Ceramica Marta



domenica 27 settembre 2015

La differenza tra ceramica e porcellana

Ultimamente ho ricevuto delle domande dalle mie lettrici : Qual'è la  differenza tra ceramica e porcellana?
La domanda non è posta in modo corretto, allora per rispondere devo partire dalla parola ceramica.


CERAMICA

Per ceramica si intende oggetto fatto in argilla e cotto :  maiolica,  gres,  porcellana, terraglia - che fanno tutti parte della grande famiglia della ceramica. L'arte ceramica riguarda la produzione di oggetti di vari tipi d'argilla e varie temperature di cottura. L'impasto di acqua e argilla foggiato a freddo artigianalmente, deve essere caratterizzato da una buona plasticità e coesione. Viene essiccato e cotto a 990° , cosi diventa terracotta solida ma porosa. Se il manufatto lo smaltiamo e lo dipingiamo, poi gli spruzziamo la cristallina, e lo cuociamo per la seconda volta a 940° C, diventa maiolica. Maiolica è la lavorazione di ceramica della quale mi occupo  io.

Per orientarsi meglio nel mondo ceramico, possiamo dividere la ceramica in rossa e bianca. La ceramica rossa potrebbe essere porosa o compatta. Porosa, con rivestimento (come smalto o ingobbio) diventa maiolica, porosa senza rivestimento è terracotta. Invece ceramica compatta, senza rivestimento o con esso, diventa gres.
Anche la ceramica bianca può essere porosa o compatta. Quindi terraglia è porosa, invece porcellana è compatta. Entrambi possono avere o non avere rivestimento.




PORCELLANA

Per quanto riguarda la porcellana, possiamo distinguere due tipi: porcellane dure e tenere. La temperatura di cottura si aggira intorno 1300 e 1400° C.
Nelle porcellane dure la pasta è caratterizzata da una miscela di caolino, quarzo, feldspato e calcare, mentre il rivestimento è formato da feldspato, quarzo e materiali alcalino - terrosi.
Invece le porcellane tenere sono caratterizzate da minor durezza di superfice rispetto alle precedenti. Sono cotte a temperature più basse e si avvicinano alle terraglie.

 Per approfondire l'argomento leggete anche : "La differenza tra ceramica e maiolica"