giovedì 25 febbraio 2010

Decorazione grottesca nell'Arte della ceramica

Il decoro grottesco viene utilizzato nel Cinquecento e rappresenta figure ibridi, estrose e a volte mostruose collocate in mezzo alle decorazioni geometriche e naturalistiche. L'aggettivo grottesco significa anche strano, ridicolo o deforme. Lo sfondo  di solito viene utilizzato bianco oppure monocromo.
La forma dell'alzatina sulla foto è bella e inponente, ma particolarmente difficile da realizzare. Risulta impossibile fare lo stampo oppure il colaggio dell'argilla. Bisogna foggiarla a mano e poi a parte attaccare i due manici lavorati, sviluppando e creando la loro originale forma di serpente. E' proprio i manici comportano grande difficoltà lavorativa, sia nella loro attaccatura sul corpo del vaso, creazione della forma, che nella successiva cottura. Capita spesso che dopo la seconda cottura i manici presentano delle crepe o addirittura si rompono, annullando tutto il lavoro precedente di foggiatura, prima cottura, smaltatura,  pittura e cristallizzazione.
La decorazione grottesca dipinta sulla superficie con i suoi colori chiari, trasmette la serenità della calda e magica primavera. Guardando bene i due lati dell'oggetto noterete che non sono perfettamente uguali, nonostante abbiano lo stesso decoro. Questa è la tipica caratteristica della pittura a mano. Impossibile ripetere lo stesso decoro in un modo identico. E' questa la vera bellezza e pregio della ceramica dipinta a mano, ben diversa dalla ormai diffusa decalcomania. (Un modo veloce per fare le imitazioni dei decori sia per la ceramica che porcellana ed altro ).
Spesso però  gli oggetti cosi decorati vengono spacciati per dipinti a mano. Quindi non fidatevi degli oggetti senza una firma dietro e per evitare le falsificazioni cercate e chiedete sempre la dicitura presente sull'oggetto: "Dipinto a mano"

Vorrei rispondere alla domanda che ho ricevuto, su come preparare la decalcomania:
È sufficiente immergere la decalcomania in acqua per 30 secondi, e poi spingerla fino a farla scivolare sull’oggetto da decorare. Attendere due ore  e procedere con la cottura alla temperatura di un terzo fuoco (780°/820°C). Il risultato che si ottiene somiglia alla decorazione manuale, ma saranno  tutti uguali anche 1000 pezzi trattati in questo modo.
Invece gli oggetti decorati a mano sono pezzi unici perchè hanno:
  •  la tonalita e intensità dei colori differenziata (a volte chiari , a volte più scuri)
  •  la linea del pennello stesa in un certo modo (spesso irregolare) 
  • e perché no -potrebbero avere una caratteristica sbavatura o piccolo difetto
  • tutti hanno la specifica dicitura : "dipinto a mano".

Curiosita':
Un occhio allenato trova subito i difetti che la decalcomania provoca: spesso la linea del pennello presenta dei piccoli strappi o mancamenti impossibili da fare con il pennello a mano.


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Dla zainteresowanych polecam mój nowy blog w j. polskim:
Artystyczna ceramika itliana Marta

6 commenti:

  1. Bellissimo articolo: sei riuscita con garbo e modestia a spiegare l'abisso che esiste tra un pezzo unico e le soluzioni industriali pseudo artistiche! Ciao

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  2. Hello Murka end nothingprofoud, have a nice day end a big Thank You!:))

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  3. @Fabiola:Sentivo esigenza di segnalare la differenza tra pittura e decalcomania, perché ho capito che questa diversita' paragonabile a due mondi diversi, non e' necessariamente e anche giustamente non e' cosi chiara per tutti. Purtroppo questa tecnica viene utilizzata anche nelle piccole botteghe artigianali per motivi economici e risparmio di tempo, e allora in questi casi risulta davvero difficile da distinguere per un occhio non allenato. Grazie per la tua presenza un abbraccio.

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  4. Complimenti, ma forse è poco, per le tue creazioni!

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