venerdì 15 maggio 2009

Il traforo



Il traforo viene eseguito con i bisturi sulla forma di argilla ancora umida (durezza cuoio) indispensabile per dare trasparenza alla ceramica. E' il protagonista della plafoniera, predomina sul decoro mettendo in risalto i movimenti di luce. I disegni variano dal floreale al geometrico e la luce passandovi attraverso crea attraenti giochi di luce e ombra. Il processo di lavorazione è lungo perché questi trafori sono particolarmente fragili e devono rimanere coperti sotto i teli di plastica per una lenta e graduale essiccazione. Si utilizzano tre diversi tipi di argilla:
1. terraglia (argilla bianca)
2. terracotta grezza
3. terracotta coperta con uno strato di argilla bianca, che lascia trasparire la terracotta.
Poiche' gli oggetti traforati sono fragili, delicati e facilmente subiscono le lesioni, la loro lavorazione deve essere eseguita ad regola d'arte:
  • Bisogna usare sempre l'atrezzo giusto per il tipo di oggetto, tipo di taglio e foro.
  • Dopo averne tirato la forma desiderata, si dovrebbe attendere almeno un giorno per cominciare a traforarla.
  • I trafori non devono essere troppi come numero, e neanche tropo grandi, rispetto la grandezza del pezzo.
  • Un oggetto traforato essendo indebollito nella sua struttura rispetto ad un oggetto non forato, e' piu' sensibile rispetto ad un oggetto classico, quindi ancora di piu' ha bisogno di un'atmosfera di essiccazione stabile, non troppo umida, non troppo calda e un posto dove non ci siano correnti d'aria calde o fredde.
La cottura avviene a 970 C. Gli oggetti decorati con colori e poi smaltati vengono cotti una seconda volta alla stessa temperatura.

mercoledì 15 aprile 2009

Decoro con fiori blu


I oggetti che vedete sulla foto sono stati esposti con successo, alla mia mostra personale a S. Giorgio A Cremano (Napoli) alla galleria “Canova” - proprio di fronte al Centro Teatro Spazio che fu il primo laboratorio cabarettistico e teatrale dell’attore Troisi. Il decoro è sviluppato e creato da me, presenta degli eleganti e semplici fiori blu in fantasia. E adatto per tutte le occasioni e ambienti. E' perfetto anche per un servizio da tavola. Naturalmente i colori che uso sono senza piombo, atossici e quindi si possono utilizzare per i servizi da tavola. Osservate come è bello e brillante questo decoro sviluppato sulla base di lampade con il capello bianco. Per addolcire il profondo blu ho aggiunto un chiaro verde delle foglie, azzurro e giallo arancione nei cuori dei fiori. Le lampade cosi danno un tocco di classe ad una camera da letto classica, in stile arte povera, come anche moderna con una parete a sfumature blu e il letto bianco.
Se state pensando di dipingere un oggetto di ceramica da soli, troverete interessanti anche questi articoli:
Ho accumulato una grande quantità di spolveri di disegni classici tipici di Deruta che si adattano ad ogni oggetto di ceramica. Sono in grado di eseguire ogni vostra richiesta anche con i decori da voi personalizzati. Posso fare qualsiasi disegno da voi ordinato sul qualsiasi oggetto. Se volete avere altre informazioni, suggerimenti o consigli contattatemi.

mercoledì 8 aprile 2009

Le uova di Pasqua anche in ceramica

L'uovo rappresenta la Pasqua in tutte le sue forme: commestibili come di cioccolato o zucchero, e artistiche come quelle di ceramica o altri materiali. Le uova hanno sempre rivestito il simbolo della vita in se', del mistero, della sacralita'. Secondo culti pagani, il Cielo e la Terra erano due meta dello stesso uovo; Greci, Cinesi e Persiani scambiavano uova come dono per le feste Primaverili; gli Egizi vi identificavano il fulcro dei 4 elementi dell' universo; gli Israeliti donavano uova ai amici per i compleanni. Gli antichi romani dicevano: "Omne vivum ex ovo"(Ogni essere vivente deriva dall'uovo).

Le uova erano viste come simbolo di fertilita' e dotate di poteri speciali: interrate sotto casa per tenere lontano il male, portate in grembo delle madri per sapere il sesso dei figli e calpestate dalle spose prima di entrare nella nuova dimora. Con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della Resurrezione di Cristo, della rinascita dell'uomo stesso. Si narra che Maria Maddalena si presento' all'imperatore Tiberio per regalarli un uovo dal guscio rosso, testimonianza della Resurrezione di Gesù e che Maria madre di Cristo, porto' in omaggio a Ponzio Pilato un cestino pieno di uova per implorare la liberazione di suo Figlio.

Oggi troviamo in molte tradizioni l'uso delle uova per celebrare la Pasqua:

-In Germania si nascondono uova colorate nel giardino o in casa e si invitano i bimbi a cercarle, dicendo che hanno lasciate i leprotti.

-Anche in Francia si nascondono uova dipinte e si narra ai bambini che sono state lasciate dalle campane volate a Roma la notte di Venerdì Santo.

-Nei paesi Scandinavi e' tradizione fare giochi con uova sode; andare in chiesa con un uovo aiuta a smascherare le streghe; mentre un uovo, lasciato nel campo arato aiuta ad avere un abbondante raccolto.

-Gli ortodossi celebrano la ricorrenza dei morti il venerdì dopo Pasqua. Colorano le uova di rosso per metterle sulle tombe, come augurio di felice vita ultraterrena per i cari sepolti. Questa tradizione e' legata ad una leggenda che narra di Maria, abituata a far divertire Gesu' Bambino con delle uova colorate: il giorno di Pasqua tornata sul sepolcro, lo trova aperto e sul ciglio scorge delle uova rosse

-In Polonia invece I bambini dipingono il Sabato Santo le uova sode come il simbolo di buon auspicio e fertilita', poi le portano con altro cibo nei cestini ben addobbati in chiesa a benedirli. La domenica di Pasqua questo cibo viene diviso e consumato a pranzo da tutti i famigliari. Il lunedi di Pasquetta i giovani, secondo un antico rito di fertilità, spruzzano le ragazze con l'acqua di sorgente.
Buona Pasqua con un pensiero per le vittime del terremoto in Abruzzo.